Con comunicazione di ieri Bankitalia ha diramato un comunicato in cui rende noto di avere adottato un recentissimo provvedimento col quale ha imposto alla succursale italiana di ING BANK il divieto di intrattenere rapporti con nuova clientela, complice gravi carenze in ambito rispetto della normativa anti riciclaggio. (la banca dei Paesi Bassi è stata già sanzionato per 775 milioni in Olanda, ndr)
Niente “conto arancio” quindi per i cittadini italiani non ancora clienti di ING BANK.
Sarebbe interessante conoscere qualche dettaglio in più sulle rilevate criticità, al fine di valutare la reazione dell’Organo di Vigilanza italiano per magari riscontrare ancora una volta il consolidato “due pesi e due misure”; in materia rammento il caso IW BANK (con 104.000 conti correnti non in regola con anti riciclaggio sui totali 140.000), con i vertici della banca di private investment di Ubi Banca oggi a giudizio proprio per tali irregolarità, ciononostante non sanzionati da Bankitalia, ed il caso BENE BANCA (con 136 anagrafiche sprovviste del questionario di adeguata verifica, anagrafiche aperte in 5 anni in un contesto di oltre 70.000 clienti) commissariata nel 2013 nonostante ottimi fondamentali – surplus di patrimonio pari al 23% – e redditività record – 12,6 mln di MOL, quadruplicato rispetto al precedente esercizio – ed un R.O.E. del 16,03%.
Tra il commissariamento – poi definito preventivo, nonché “predittivo e prognostico” – di Bene Banca ed il silenzio su IW BANK, adesso si riscontra una nuova modalità sanzionatoria per Ing Bank, il divieto a contrarre rapporti con nuova clientela…
Beh, la vigilanza bancaria non finisce mai di stupire…