premi allo studio

Premi allo studio: da Banca del Veneto Centrale riconoscimenti agli studenti meritevoli

Tags: Banca del Veneto Centrale

Banca del Veneto Centrale ha pubblicato il tradizionale bando per l’assegnazione dei “Premi allo studio” a favore degli studenti che si sono particolarmente distinti per l’impegno e i brillanti risultati conseguiti presso istituti superiori e facoltà universitarie. L’intento è di rafforzare il legame con le famiglie che costituiscono la propria compagine sociale. Un’opportunità irrinunciabile per diplomati e laureati eccellenti, per veder premiato il frutto delle proprie fatiche.

Il bando Premi allo studio, coerentemente con le finalità generali di promozione sociale e culturale dell’istituto di Credito Cooperativo, si inserisce nel quadro delle incentivazioni di carattere extra-bancario, andando incontro alla necessità di sostenere lo studio e di condividere con i giovani l’importanza dell’istruzione e il grandissimo valore che essa riveste per la crescita economica, sociale e culturale del territorio.

Possono presentare domanda di concessione esclusivamente i giovani soci e i figli dei soci di Banca del Veneto Centrale, che abbiano conseguito nel corso dell’anno scolastico 2021/2022, presso una scuola pubblica o equiparata, un diploma di scuola media superiore con votazione minima di 80/100, oppure che si siano laureati nel periodo compreso tra l’1 ottobre 2021 e il 31 dicembre 2022, riportando una votazione pari o superiore a 100/110. 

Il bando prevede l’assegnazione di incentivi economici individuali da 250 a 800 euro che verranno versati, per la parte prevista, in conto corrente. Al fine di incentivare la previdenza complementare tra i giovani, una parte del riconoscimento sarà devoluta sotto forma di versamento iniziale su una posizione previdenziale intestata ai premiati sul fondo pensione aperto “Pensplan Plurifonds”.

I candidati dovranno presentare domanda compilando l’apposito form, pubblicato nella sezione dedicata ai soci del sito internet www.bancavenetocentrale.it, entro il giorno 31 gennaio 2023, allegando i documenti richiesti. Le domande incomplete per mancanza di dati e/o documenti richiesti e le domande pervenute oltre i termini di scadenza indicati non saranno prese in considerazione. 

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle filiali della Banca.