Il 12 marzo 2021, si legge in una nota di Banca d’Italia, la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia hanno aggiornato le previsioni del Protocollo d’Intesa stipulato nel maggio del 2018 in tema di collaborazione nell’attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo internazionale.

Il nuovo Protocollo – sottoscritto dal Procuratore Nazionale, dott. Federico Cafiero de Raho, e dal Direttore della UIF, dott. Claudio Clemente – accresce la tempestività dei flussi informativi, dimezzando i tempi delle attuali comunicazioni reciproche tra la Direzione e l’Unità, e la quantità dei dati scambiati ai fini del matching anagrafico, estesi anche ad alcune tipologie di comunicazioni rese dalle FIU estere alla UIF.

Obiettivo dell’intesa è quello di rendere sempre più immediato l’utilizzo delle informazioni contenute nelle segnalazioni di operazioni sospette e nelle comunicazioni della FIU estere da parte della magistratura e favorire la profondità delle analisi finanziarie svolte dall’Unità. Sono ulteriormente rafforzate le altre forme di collaborazione tra DNA e la UIF per l’approfondimento delle casistiche che emergono dall’incrocio dei dati